Banca dati sulla finanza degli enti locali piemontesi
La banca dati risponde alle esigenze della Regione e degli enti locali piemontesi, di mettere in comune conoscenze direttamente legate al governo delle collettività locali.
Questa banca dati offre uno spaccato delle grandezze di entrata e spesa rilevate dai bilanci dei singoli enti, con la possibilità di effettuare confronti dinamici, dimensionali, subregionali e interregionali.
L' obiettivo è fornire, anche attraverso i dati finanziari, una visione di insieme sulle gestione della cosa pubblica a livello territoriale.
Le implicazioni in termini di trasparenza e accountability per i cittadini, e di comunità virtuale per tutto il variegato mondo delle professioni pubbliche e private che a diverso titolo sono interessate all' analisi e elaborazione dei dati di finanza locale, sono e saranno sempre più rilevanti. Questo strumento rappresenta un passo in questa direzione.
Al momento la banca dati contiene i dati dei certificati di bilancio[1] dal 1998 al 2006 dei Comuni piemontesi.
Consente la selezione ed estrazione mirata delle seguenti variabili finanziarie:
- Livello, dinamica delle singole fonti di entrata (tributi, tariffe, trasferimenti, mutui, ..)
- Valori singole funzioni di spesa corrente e in c/capitale, loro principali articolazioni (24 servizi) e categorie (retribuzioni, acquisti beni e servizi, trasferimenti, interessi, ..)
- Dati di competenza (accertamenti e impegni) e di cassa (riscossioni e pagamenti, in c/competenze e in c/residui)
- Consistenza del debito e sue componenti.
I valori delle variabili selezionate possono essere richiesti per singolo ente oppure per diverse aggregazioni di enti. I dati scelti possono essere quindi esportati.
La banca dati fornisce automaticamente i valori medi procapite dell' ente selezionato e dell' insieme degli enti della stessa dimensione (secondo 12 classi dimensionali)
Consulta Il Database